“Vorrei che il mare non fosse un inferno per molte persone”.

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“Vorrei che il mare, che per me è fonte di gioia e serenità, non fosse per altre persone un inferno dove perdere la vita confidando in un futuro migliore.

Per questo ho deciso di tuffarmi con il mio vestito rosso, con il quale mi sono sposata l’anno scorso, dello stesso colore delle magliette che le mamme fanno indossare ai loro bambini sui barconi, nella speranza che siano più facilmente visibili in mare aperto.

Sono americana, ma vivo in Italia da anni. Potrei essere un’immigrata anche io, ma la mia pelle bianca e il mio passaporto mi hanno reso le cose più facili.

Cosa mi manca? Si potrebbe immaginare da me che dicessi qualcosa di diverso, invece mi manca la vicinanza con i miei fratelli negli Stati Uniti. Una volta eravamo una famiglia molto unita, la gente quando ci vedeva diceva: “Look, the Apgar kids”.

Il mio desiderio sarebbe avere mio fratello e le mie due sorelle seduti sul terrazzo con me con un bel bicchiere di rosso, guardando il sole che scende sul mare e le rondini che fanno un balletto”.

***

“I would like that the sea, which for me is a source of joy and serenity, was not a hell for other people where to lose their life by trusting in a better future.

That’s why I decided to dive with my red dress, with whom I married last year, the same color as the t-shirts that mothers wear to their children on the boats, in the hope they are more easily visible at sea open.

I’m American, but I’ve been living in Italy for years. I could be an immigrant too, but my white skin and my passport made things easier.

What am I missing? One could imagine from me I said something different, whereas I lack the closeness with my brothers in the United States. Once we were a close-knit family, when people saw us they said, “Look, the Apgar kids”.

My wish would be to have my brother and my two sisters sitting on the terrace with me with a nice glass of red, looking at the sun going down over the sea and the swallows doing a ballet “.

[“Braccia senza mani, facce senza nomi
Scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani“] cit.

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